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| Aurora zagabrese PHOTO JSpaccini©1997 |
Sogni ne avevo
ma pochi.
Progetti nessuno
magari un lavoro
dignitoso che docile
la formica avrebbe
coltivato.
Bella non ero o meglio
non sapevo:
alle parole di un ciarlatano
credetti un giorno
perdendo il poco senno.
Per ordine ne arrivò
un altro. A lui detti ancor
meno peso, pür d’esser
viva m’era lieto il pensiero.
Invano soffrii, ma
il cor spesso s’è detto
che un temporale pure
rende più vera la schiarita.
Fu un inganno di parole ché
potessi portarle a testimoni
di un processo interiore
vincerei tutte le cause se
nella vittoria non vi fosse
di già la sconfitta.
Dei pochi sogni giovanili
serbo uno solo – e manco c’era:
guidare del figlio la cordata
e lasciare a lui la cima.
Il verdetto emesso esecuzione
di sentenza alfine non prevede
di ripartire altrove giuro
anzi non se ne parla:
sia come sia io resto qui.
ma pochi.
Progetti nessuno
magari un lavoro
dignitoso che docile
la formica avrebbe
coltivato.
Bella non ero o meglio
non sapevo:
alle parole di un ciarlatano
credetti un giorno
perdendo il poco senno.
Per ordine ne arrivò
un altro. A lui detti ancor
meno peso, pür d’esser
viva m’era lieto il pensiero.
Invano soffrii, ma
il cor spesso s’è detto
che un temporale pure
rende più vera la schiarita.
Fu un inganno di parole ché
potessi portarle a testimoni
di un processo interiore
vincerei tutte le cause se
nella vittoria non vi fosse
di già la sconfitta.
Dei pochi sogni giovanili
serbo uno solo – e manco c’era:
guidare del figlio la cordata
e lasciare a lui la cima.
Il verdetto emesso esecuzione
di sentenza alfine non prevede
di ripartire altrove giuro
anzi non se ne parla:
sia come sia io resto qui.
Jacqueline Spaccini
17.11.2005

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