Jacqueline Spaccini ©2011

giovedì 30 agosto 2012

Nessuno mi ha avvertita



Nessuno mi ha avvertita
che il treno si era arrestato in corsa
che correvo dietro al nulla
che nella mano stringevo
 briciole di pane

Nessuno mi ha avvertita
che non ero più fanciulla
che quei segni di riso attorno agli occhi
erano la carne che pesa
nell'altrui sguardo

Nessuna mi ha avvertita
quando mi sono tuffata
e tuffata e rituffata
come tutto fosse una gita

quando non ho smesso di valicare la soglia
quando non ho cessato di vivere 
con la voglia di una figlia che mai sbaglia

Jacqueline Spaccini
30/08/2012


Nessuno mi ha avvertita



Nessuno mi ha avvertita
che il treno si era arrestato in corsa
che correvo dietro al nulla
che nella mano stringevo
 briciole di pane

Nessuno mi ha avvertita
che non ero più fanciulla
che quei segni di riso attorno agli occhi
erano la carne che pesa
nell'altrui sguardo

Nessuna mi ha avvertita
quando mi sono tuffata
e tuffata e rituffata
come tutto fosse una gita

quando non ho smesso di valicare la soglia
quando non ho cessato di vivere 
con la voglia di una figlia che mai sbaglia

Jacqueline Spaccini
30/08/2012


mercoledì 22 agosto 2012

Distogliersi


la foto è di Walter Siegmund clicca qui

Ho tenuto accesa la brace anno dopo anno
di nascosto e in silenzio
Ora è difficile tenere in vita il più piccolo lapillo
e non oso guardare dalla tua parte
non debba accorgermi che di me
solo  un pugno di cenere rimane

Distogliersi


la foto è di Walter Siegmund clicca qui

Ho tenuto accesa la brace anno dopo anno
di nascosto e in silenzio
Ora è difficile tenere in vita il più piccolo lapillo
e non oso guardare dalla tua parte
non debba accorgermi che di me
solo  un pugno di cenere rimane

domenica 19 agosto 2012

Notte tempestata in un paese senza nome


Questa notte sono stata inseguita
da una pioggia ovattata di mandorli.

Ho preso e perso treni
ritrovato nell'incandescenza un'amica morta
perduto carte e borse e pure un marito.

Questa notte mi sono smarrita in un paese
che nome non aveva e se l'avesse avuto
il suo nome sarebbe stato coltello.

(2012)


Akira Kurosawa Dreams

Notte tempestata in un paese senza nome


Questa notte sono stata inseguita
da una pioggia ovattata di mandorli.

Ho preso e perso treni
ritrovato nell'incandescenza un'amica morta
perduto carte e borse e pure un marito.

Questa notte mi sono smarrita in un paese
che nome non aveva e se l'avesse avuto
il suo nome sarebbe stato coltello.

(2012)


Akira Kurosawa Dreams

Una lampadina


nella mia camera da letto
dove tutto è come di regola
c'è una lampadina al soffitto

che non è bella
e non è chic
a ricordarmi
che ovunque vada
sono una donna distratta


2012

Una lampadina


nella mia camera da letto
dove tutto è come di regola
c'è una lampadina al soffitto

che non è bella
e non è chic
a ricordarmi
che ovunque vada
sono una donna distratta


2012