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| PHOTO BY JSPACCINI©2011 |
Non cerco più per me
la rugiada nell’alba né
il sonno imminente
del sole vespertino.
No.
Veleggio,
quietamente,
in mare aperto come fossi in rada
quietamente,
in mare aperto come fossi in rada
senza mèta né ambizioni
senza luce né emozioni.
Sola.
Vedo la luce e non ne avverto il calore
del dolore intuisco l'affresco ma non il male
che con sé induce.
Credimi:
nella stagione tarda
in cui tenero si fa il giorno
e umile
e segreto
è pur vivere questo.
Jacqueline Spaccini
(2011)

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