Jacqueline Spaccini ©2011

lunedì 18 gennaio 2016

Vorrei spogliarmi di me





Vorrei
spogliarmi della pelle sfoglia
che mi copre e mi protegge
da molteplici anni.

Lasciar cader giù
la prima pelle
quella della sicurezza
che mi porto appresso
e ostento a chi mi sta di fronte

Far scivolare
la seconda pelle
quella della fermezza
che inalbero a chi mi pone 
ostacoli persino apparenti

Strappar via 
la terza pelle
quella della durezza
con la quale immobilizzo
ogni tentativo di arrivare a me

Però vorrei fermarmi
perché non so se mai
è esistita una quarta pelle.
Innocente, indifesa,
fiduciosa, trasparente
esile e ribelle.

Non vorrei ritrovarmi incerta bambina
in un campo di spighe,
da sola.

JS
18.01. 2016

2 commenti:

monteamaro ha detto...

Molto bella Jacqueline, si, proprio in fondo a noi stessi, ci siamo noi. Un saluto.

Jacqueline Spaccini (Artemide Diana) ha detto...

Grazie, monteamaro. La poesia è un denudarsi non richiesto: si teme sempre di aver sbagliato a farlo.

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