Jacqueline Spaccini ©2011

venerdì 28 ottobre 2011

Il dono



Domenico Veneziano - Martirio di Santa Lucia (Gemäldegalerie, Berlin)



Ti giuro caro che
se tu avessi potuto
o meglio se avessi saputo
conquistarmi per sempre

abbattendo le ragioni della tua diffidenza
e la sensatezza della mia prudenza

io 

ti avrei dato, caro,
con passione e devozione
e fino all’ultimo respiro

te lo giuro
ti avrei dato

la più perfetta infelicità.


Jacqueline Spaccini © 2011 

(version française) 

Je te le jure, chéri, que
si tu avais pu
ou mieux si tu avais su
me conquérir à jamais
en démolissant les causes de ta méfiance
et l’intelligence de ma prudence
moi
je t’aurais offert, chéri,
avec passion et dévouement
et jusqu’à mon dernier souffle
je te le jure
je t’aurais offert
la parfaite infélicité.

(auto-traduction)

Il dono



Domenico Veneziano - Martirio di Santa Lucia (Gemäldegalerie, Berlin)



Ti giuro caro che
se tu avessi potuto
o meglio se avessi saputo
conquistarmi per sempre

abbattendo le ragioni della tua diffidenza
e la sensatezza della mia prudenza

io 

ti avrei dato, caro,
con passione e devozione
e fino all’ultimo respiro

te lo giuro
ti avrei dato

la più perfetta infelicità.


Jacqueline Spaccini © 2011 

(version française) 

Je te le jure, chéri, que
si tu avais pu
ou mieux si tu avais su
me conquérir à jamais
en démolissant les causes de ta méfiance
et l’intelligence de ma prudence
moi
je t’aurais offert, chéri,
avec passion et dévouement
et jusqu’à mon dernier souffle
je te le jure
je t’aurais offert
la parfaite infélicité.

(auto-traduction)

domenica 23 ottobre 2011

Una cattiva idea


S'erano persi di vista.
Talvolta dovettero pensare
che ci fosse un appuntamento 
invisibile, per se stessi,
in qualche parte della città.
Ma nessuno fornì loro un indirizzo.
E neppure una carta stradale.

Vagarono, negli anni nebulosi.

Si fossero visti, di spalle, all'incrocio di 
una via, all'angolo di quella libreria.
O nello stesso vagone del metrò.
Si fossero voltati.

Ma nessuno dette loro lo specchio.
E neppure una pacca sulla spalla.

Sprecarono il  tempo a cercarsi
per non trovarsi. 
Sarebbe bastato  un telefono,
che uno dei due chiamasse l'altro.

Vollero sorprendersi;
erano due sentimentali.
[...] Ma sciocchi.

Jacqueline Spaccini ©2011


_________________
(ispirato al film Made in Heaven, ma con finale alternativo)

Una cattiva idea


S'erano persi di vista.
Talvolta dovettero pensare
che ci fosse un appuntamento 
invisibile, per se stessi,
in qualche parte della città.
Ma nessuno fornì loro un indirizzo.
E neppure una carta stradale.

Vagarono, negli anni nebulosi.

Si fossero visti, di spalle, all'incrocio di 
una via, all'angolo di quella libreria.
O nello stesso vagone del metrò.
Si fossero voltati.

Ma nessuno dette loro lo specchio.
E neppure una pacca sulla spalla.

Sprecarono il  tempo a cercarsi
per non trovarsi. 
Sarebbe bastato  un telefono,
che uno dei due chiamasse l'altro.

Vollero sorprendersi;
erano due sentimentali.
[...] Ma sciocchi.

Jacqueline Spaccini ©2011


_________________
(ispirato al film Made in Heaven, ma con finale alternativo)

sabato 22 ottobre 2011

Marionetta felice




Batti piedi e mani
marionetta felice
batti piedi e mani
e mani e piedi
e fai un giro
china la testa, dietrofront!
e torna a casa.

Nel mondo
(eh, nel mondo...)
saluta con l'inchino
fai due giri
tutt'in tondo
piangi e ridi
burattino

fai tre giri
ridi e piangi
fai quel che ti si dice
come gli altri
marionetta smorta
se vuoi esser felice!


Batti piedi e mani
quattro giri
la stoffa è corta
 il legno è duro
con le mani e con i piedi
lancia in cielo zaffiri e
lascia in pace i ghiri.


Batti piedi e mani
ridi e piangi
china la testa
gira gira gira
cambia di tunica
e pensa d'essere l'unica.
Piega la schiena,

fai la reverenza
saluta il pubblico
- senza parvenza! -
scansa la jena
bacia il lombrico
e poi

 vattene via!

Jacqueline Spaccini ©2011


 Ainsi font font font (comptine)