Jacqueline Spaccini ©2011

domenica 5 giugno 2011

STRANO È


Strano è
come la menzogna si muti in realtà
come la neve ceda il suo posto al verde della terra

come diventi una sfida la paura

come la gioventù ritorni a tempo scaduto
come l'animo possa credere ancora

che la menzogna si muta in realtà.

Con le colombe
la campana tornerà a sventolare il suo suono
e col primo sole
torneranno in circolo i tavoli colorati
nel frastuono di un caffè da niente.

Con l'anima trasparente
con l'anima affamata
sbattuta agli angoli della vita d'attorno

con l'anima tremebonda
sull'onda della primavera

soffrendo e vivendo 
tutta chiusa nelle mie spalle

ho dimenticato.

(Anche se la menzogna si è mutata in realtà
è rimasta menzogna, ma
io  ho dimenticato.)

©Jacqueline Spaccini 1998


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