Mi sto staccando.
Mi sto staccando da te.
Cado verso il terreno basso
come frutto immaturo che la tormenta
ha strappato anzitempo al suo ramo
prima di avvizzire come quell'àcino
di vite trascurata.
Volo giù
con l'ultimo sguardo rivolto verso l'alto
rimpiangendo l'albero che m'ha dato la vita;
scivolo
e la discesa sembra non avere fine.
Per quanto tempo lo sguardo resterà
voltato all'indietro, questo lo so,
albero mio.
Ma il frutto reciso non puoi riappenderlo
al ramo natìo,
non può risalire verso il cielo.
Non più.
JSpaccini
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