Se viltà fosse un sentimento,
ti direi che al pari dell'invidia
sempre mi è stata sconosciuta.
Se dignità fosse un'etichetta
ti direi che a spasso fiera
la portavo e da tempo immemore.
Se null'altro che desiderio
fosse Amore,
ti direi che l'avevo dimenticato
e accantonato tra i ricordi.
Se contraddizione fosse solo
un lemma del dizionario,
ti direi che per me
quella pagina avevano strappato.
Lasciati sorprendere dalla vita,
mi dicesti un giorno insospetto.
Ti sorrisi, ironicamente.
Non ti avevo ancora incontrato.
Non sapevo che saresti venuto
a scuotermi dalle mie pacate certezze,
dalla mia giustezza e dalla saggezza,
a strapparmi dalla fredda alterigia
della mia torre di cristallo.
Non sapevo
allora
allora
ch'eri tu la sorpresa.
Jacqueline Spaccini
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