Jacqueline Spaccini ©2011

lunedì 3 ottobre 2011

Diamanti ferraresi

Alberto Savinio La nave perduta (1926)


Vuol vedere l'acqua, lei.
Muro e sole. Nell'eco del vuoto
lascia un'impronta dietro sé,
l'aurora treccia ideale.

Domani sarà troppo tardi
quel volto verrà tolto.

Al bacio morbido e azzurro
s'aggroviglia l'ibis picabiano,

e la guimauve incolla
che alludono a Gauguin
nei fianchi e nelle gambe.

Dalla nave perduta
                                            [mira;
ma tu devi capirla, René,
una donna non è triste quando
lo scrivi - né dipingi - tu,

et sa tristesse est un paysage
où le silence est baroudeur.


Ferrara-Bologna (in treno), 2.10.2011



Jacqueline Spaccini@2011


Dopo lo spettacolo al Festival di Ferrara, dopo una passeggiata per la città, dopo aver assistito a una mostra che ospitava le opere cui si allude nella poesia.

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