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HAIKU
L'haiku è definita poesia "non finita" perché ogni poesia richiede che il lettore la termini nel suo cuore.
I poeti di haiku contemporanei scrivono poesie in forma di brevi frammenti di tre parole o anche meno.
L'haiku deriva da "hakai no renga", una poesia di gruppo collaborativa di un centinaio di versi di lunghezza. L'"hokku", o verso iniziale, di queste poesie indicava la stagione e conteneva una parola che tagliava. L'haiku ha continuato questa tradizione (cit.)
Oggi ho aperto l'atelier di poesia destinato ai miei studenti marocchini italofoni (e italofili).
Seguono di già con me un corso di analisi commento della struttura lirica italiana, quindi non sono proprio a digiuno di nozioni in materia: sillabazione, accenti tonici e atoni, tipi di rime e consonanze e assonanze, strofe, versi e quant'altro... conoscono.
Quindi, oggi, dopo l'atelier di dizione (suppergiù con gli stessi studenti), quand'erano già ben caldi, ho iniziato con qualcosa che non è teorico.
Ho iniziato con questo:
E poi ho deciso di iniziare da ciò che è più breve (no, non il distico): l'haiku giapponese. Di provare a capire che cosa sia un haiku e quale punto di vista sottende.
Il link che ho proposto di leggere [come scrivere un haiku] si conclude così:
- L'haiku è definita poesia "non finita" perché ogni poesia richiede che il lettore la termini nel suo cuore.
- I poeti di haiku contemporanei scrivono poesie in forma di brevi frammenti di tre parole o anche meno.
- L'haiku deriva da "hakai no renga", una poesia di gruppo collaborativa di un centinaio di versi di lunghezza. L'"hokku", o verso iniziale, di queste poesie indicava la stagione e conteneva una parola che tagliava. L'haiku ha continuato questa tradizione.
Certo, un haiku occidentalizzato, piegato alle leggi delle sillabe e non dei suoni, e per di più con un immaginario arabo marocchino italianizzato.
Son certo che usciranno cose sorprendenti.
Dopo aver detto quali sono le tre consegne [*contraintes*] da rispettare
1. da un minimo di 10 a un massimo di 17 sillabe
2. immagine della natura da mostrare
3. idea che si sovrappone nella seconda parte, sintatticamente slegata dalla prima (si può andare a capo oppure restare nella stessa riga separando le due parti con un trattino)
ho assegnato loro il soggetto, l'albero e/o i dettagli di un albero, secondo l'illuminante pensiero di Georges Perec delle contraintes.
Poi il compito l'ho fatto anch'io, anche se confido che i miei studenti facciano meglio, molto meglio.
1. Haiku su un albero
Vindice pioppo tremulo
diman sarò terreno
2. Haiku su parte/dettaglio di un albero
Grevi ammassate pigne
inutile tempo antico
3. Haiku su altro soggetto
Alta nel cielo una cicogna
lontana ancor è casa

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