Jacqueline Spaccini ©2011

martedì 25 febbraio 2014

26 febbraio 1994

Mahi Binebine


Sei arrivato al tempo giusto 
in un tempo lontano
ora sei lontano
e il tempo è stato con te ingiusto

ma anche con me 

non osiamo neppure chiedere 
quanto ancora ci sarà accordato
e avanziamo immobili
tenendoci stretto 
quel poco tanto appreso
quel molto  inutile dimenticato

ricordando che un giorno di
quel tempo, anch'esso lontano,
decidemmo che un anello
ci avrebbe legato 
più dei sei anni
passati a condividere giornate
e a crescere un figlio
non battezzato ma amato
e amato, sempre sempre amato.

Oggi 
ricordo
ricordiamo
ricordi?
che vent'anni fa
venivo a te 
vestita di rosso
a metà della vita, felice
e confusa ancora giovane mamma
con un giovanottino in lacrime
tra le  braccia
a ritardar la firma su un foglio
di cui non s'ha più memoria.

Tra fiori piccioni  vino e lago
tra il pianto e le risa
si aggirava quell'ansia di ripartire
quella smania ingenua
di riscrivere la nostra storia.
Daccapo. E per bene.

Non mi volto
e non faccio bilanci:
ci siamo 
ci sono
ci sei.

Questo conta.
Lasceremo altre albe e altre stagioni
dietro di noi
in un presente vissuto quasi con fastidio
per non confessare il pudore del timore
che il tempo non sia più amico,

continuando a buttarci nel mondo
irriflessivi, noi, vecchi ragazzi
che non s'arrendono alla realtà.

2 commenti:

monteamaro ha detto...

Non ho cuore a commentare, è troppo vera (e amara) perché io vi entri. Ciao A.D. , vecchia ragazza che non si arrende.

Jacqueline Spaccini (Artemide Diana) ha detto...

Grazie, monteamaro

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