(D'où ça vient
ce débit de savoir)
nel silenzio musicale che piano si dilegua, siedo,
fissando una tenda turchina rievocante
cieli antichi di carta stellata
ne te laisse pas aller
attendo s'animi il palco tra violoncelli
che a terra giacciono in calcolato disordine
ne pense jamais que tu es seule
ne pense jamais que tu es seule
la tua assenza si staglia,
l'assenza di voi tutti, mi riempie gli occhi
e raschia nel cuore un coagulo di giustizia
l'assenza di voi tutti, mi riempie gli occhi
e raschia nel cuore un coagulo di giustizia
que faire ? que faire ?
tre parole allora, un monito forse,
per il tempo che resterà:
vivere, amare, essere amata
(lutter, survivre, se pardonner peut-être)
JS Rabat, 13/09/2013

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